Difendiamoci dai PESTICIDI

Raccomandazioni

  • Livello delle Istituzioni pubbliche

– Esigere il rigoroso rispetto di quanto disposto nel Decreto legislativo del 14 agosto 2012, e  del Piano d’Azione Nazionale 2014   relativo all’uso sostenibile dei pesticidi, esercitando adeguata azione di vigilanza (tempestiva  informazione alla popolazione, rispetto delle fasce di protezione, rispetto della calendarizzazione dei trattamenti, rispetto delle procedure mirate al contenimento dei fenomeni di deriva, ecc.). Richiedere una verifica periodica Leggi tutto “Difendiamoci dai PESTICIDI”

“Studio Persuaded” Istituto Superiore di Sanità Roma, 25-26 ottobre 2018

Poster Studio Persuaded

https://lifp.iss.it/?p=137

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO LIFE PERSUADED

Cinzia La Rocca
Coordinatore del Progetto LIFE PERSUADED, Centro di Riferimento per la Medicina di Genere, Istituto Superiore di Sanità, Roma

Il progetto LIFE PERSUADED (Phthalates and bisphenol A biomonitoring in Italian mother-child pairs: link between exposure and juvenile diseases, https://lifp.iss.it/) finanziato nell’ambito del programma LIFE+ Environment Policy and Governance, ha affrontato nei 4 anni di lavoro la problematica connessa all’esposizione della popolazione a sostanze di ampio utilizzo nella plastica e al trasferimento della conoscenza agli stakeholders coinvolti.

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Osservazioni di ISDE Treviso su Studio di Impatto Ambientale dell’ Impianto di recupero di rifiuti non pericolosi presentato dalla ditta Mosole per l’ attività in “Cava Borgo Busco” di Spresiano, Treviso.

Un’ ampia letteratura scientifica internazionale  evidenzia come l’esposizione alle sostanze nocive presenti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e  negli alimenti costituisca un importante determinante della salute intesa nella sua globalità. Gli impatti meglio conosciuti sulla salute sono associati all’inquinamento atmosferico, alla scarsa qualità dell’acqua e alle scarse condizioni igienico-sanitarie. L’influenza  sulla salute delle sostanze chimiche pericolose, seppur dimostrata, è oggetto di studi. Il rumore è una questione emergente per l’ambiente e la salute.

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Pensiero di inizio anno 2019

” Abbiamo trasformato il pianeta per piegarlo alle nostre necessità. Più che adattarci, lo abbiamo plasmato a nostra immagine e somiglianza. Ma dovremmo capire una volta per tutte che le nostre incredibili capacità comportano altrettanto grandi responsabilità. Perchè è l’unico che abbiamo.” (Cattaneo Marco Direttore de “Le Scienze”)

Se meglio non si può , è ragionevole scegliere il meno peggio? Relativamente agli articoli “Panevin” pubblicati il 28-12-2018 dalla Tribuna e il 30-12-2018 dal Gazzettino…

Se meglio non si può ,  è ragionevole  scegliere il meno peggio?

Lo spegnimento obbligatorio del Panevin dopo le 24 dopo aver dato alle fiamme circa 6 metri cubi di legna vergine, più o meno 50 quintali,  riduce parzialmente la quantità di emissioni di residui con i gas di combustione composte da polveri sottili (PM10, 2,5), Monossido di Carbonio ( CO), Composti Organici Volatili ( COV), Ossidi di Azoto (NO) e  Zolfo (SOx).

“In Europa 3,9 milioni di persone abitano in aree dove sono superati contemporaneamente e regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell’aria (Pm10, biossido di  azoto e ozono). Di questi, 3,7 milioni, cioè circa il 95%, vive nel Nord Italia. È quanto emerge dall’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA). Il nostro Paese è al secondo posto in Europa per morti perPm2.5 (60.600) e al primo posto per le morti da biossido di azoto (20.500) e per l’ozono (3.200).

La prima Conferenza Globale sull’inquinamento dell’aria e la salute tenutasi a fine Ottobre 2018 a Ginevra segnala che più del 90% di bambini sotto i 15anni nel mondo respira aria inquinata. Nella Pianura Padana si conferma particolarmente critica la situazione dell’ozono e degli ossidi di azoto (principalmente da motori diesel). L’inquinamento dell’aria  causa  600mila morti infantili.  L’Italia fa parte dei Paesi con la qualità dell’aria peggiore, tanto che il 98% dei bambini è esposto a livelli troppo alti di polveri ultrasottili. Le principali sorgenti di inquinamento atmosferico sono rappresentate da autoveicoli, industrie (chimiche e raffinerie), impianti di riscaldamento, inceneritori o termovalorizzatori, discariche, incendi, concimi e fertilizzanti utilizzati in agricoltura, etc. (  da Ramazzini news, 2/2018. L’inquinamento quanto ci costa? di F. Belpoggi, D. Mandriolo e A. Vornoli, Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni. Istituto Ramazzini)”.

Il PANEVIN oltre che a essere vissuto come simbolo di tradizione popolare, rito purificativo per  migliori auspici, sia occasione per riflettere sullo stato di salute del nostro ambiente e, soprattutto, sull’ aria che ogni giorno respiriamo spronandoci a migliorarla per noi stessi e le  future generazioni con scelte, a volte perché no rinunce, coraggiose e lungimiranti.

dr Francesco Cavasin